Lost

marzo 10, 2008 at 2:47 pm (dipendenze, ritardatario, serie)

Come al mio solito, sono arrivato tardi, e ho cominciato a seguire questa serie solamente la settimana scorsa.
Nonostante miei cari amici me ne avessero parlato per mesi/anni.
Che se fosse vero che ognuno vive il tempo necessario per compiere la sua vita [cit.], io dovrei campare circa 230 anni.
Evitando la demenza senile.

Insomma, c’è sto gruppo di sfigati, ma tutti belli o quasi, cui capita un incidente aereo, ma per sommo di culo se ne salvano un bel po’, nonostante siano precipitati da 10 mila metri.
E già qua la ragione verisimigliante arranca.

Ma poi, per giunta, riescono pure a salvare un sacco di cose dal relitto, comprese quasi tutte le valigie con il loro contenuto.

Ciascuno di questi qua rappresenta un po’ un concentrato di rogne, da assassini per caso con sensi di colpa a orfani acquisiti in cerca di vendetta, da grassoni iettatori a mafiosi in fuga, da torturatori pentiti a padri falliti, da fighette buone a nulla a fratelli incestuosi, da impiegati frustrati e semplicioni a musicisti drogati e un po’ coglioni, e via discorrendo.

E tutti quanti, poi, hanno gravi problemi di comunicazione e di rapporti interpersonali, visto che vanno continuamente sopra le righe, litigano per ogni minima cazzata, parlano senza ascoltare, si tengono nascoste le cose l’un l’altro, raccontano un sacco di bugie.

Come se non bastasse, comincia tutta una serie di puttanate, come orsi polari nella foresta pluviale direttamente da un fumetto di Flash in spagnolo, fantasmi di “mostri grossi” [cit.], fumi neri che trascinano sotto terra con rumore di catene, nonché le classiche bussole impazzite e le follie di naufraghi.

Ciliegina sulla torta, piove continuamente ma nessuna delle bonazze subisce l’effetto maglietta-bagnata.
Neanche una “tetta laterale” [cit.] sotto una doccia.

E tutto un susseguirsi di strizzatine d’occhio metatestuali e di messe in abisso; ah scrittore, come sei figo.

Razza di bastardi.
Stamattina ho dovuto telefonare in comunità di recupero dalle tossicodipendenze, se no mi avrebbero licenziato per inadempienze.

14 commenti

  1. MademoiselleAnne said,

    Non ce la posso fare! Nono, ho dovuto vederlo per forza, la prima serie, e non ho resistito oltre.

    Troppi pochi vestiti, troppa poca sostanza… non mi prende, non ci posso far niente.

    Preferisco Californication, se puoi buttaci un occhio: giovedì sera su Jimmy ore 21!

  2. dottorcarlo said,

    Poca sostanza ?
    (nasconde a stento un ribollio come di pentola di fagioli)

  3. capola said,

    ne sono fuori, ancora…e per fortuna altrimenti non uscirei di casa per settimane..

  4. la coniglia said,

    Io sono a metà della seconda serie. Ti dico solo che il delirio sarà sempre più grande! Per fortuna ho iniziato a vederla di ritorno dal messico, se no sull’aereo non ci salivo neanche col cric!

  5. Nathan said,

    io non lo seguo, ma mi è capitato in passato di vedere qualche episodio della prima serie. offendo qualcuno se dico (ma non aggiugo nulla a quello che hai scritto tu) che è il solito polpettone di luoghi comuni con qualche trovata inverosimile che cerca di scuotere lo spettatore dal flusso prevedibile di questa specie di versione patinata di isola dei famosi?

    non hai detto nulla dei flashback sulla “vite precedenti”.
    a me è sembrata la parte più interessante.

  6. Panzallaria said,

    da vera qualunquista che ha visto tutte le tre serie e si appresta a iniziare la quarta sottotitolata vi posso dire che nella mia somma ignoranza da cineasta a me tutti quei luoghi comuni mi piacciono un sacco, rimango attaccata alla poltrona e mentre
    aspettavo frollina ho passato notti intere davanti a lost (stavo per partorire sul divano!).

    a volte mi prende lo scoramento da troppi fili che si diramano ma in generale lo trovo molto bello.

    c’ho solo un appunto (visto che io mi affeziono anche molto ai personaggi), ma il musicista non è così scemo e come potrete vedere nella III serie ci lascierà tutti di stucco (barbatrucco!)

    spero solo che la IV sia l’ultima serie se no agli sceneggiatori gli faccio fare una brutta fine.

  7. MademoiselleAnne said,

    @Panzallaria: la quarta non è l’ultima serie:D

  8. dottorcarlo said,

    Mademoiselle, lo sospettavo che scherzassi !!! Sono caduto nel mio stesso gioco, me ne sono accorto un attimo dopo.
    Shame on me.

    Nath, la mia non voleva essere una rassegna esaustiva, e per una volta ho buttato giù di getto.
    Se vuoi ironizzo anche sulle sfighe che ci vengono propinate con sempre maggiore insistenza e diffusione; tanto che conosco persone che hanno smesso alla seconda serie proprio perché i flashback stavano rompendo loro le palle.

    Panza, vale il discorso sull’ironia appena fatto, a proposito del musicista. Che comunque resta con una faccia da scemo.

    Davvero la quarta non è l’ultima ??
    (salta due metri e 35… ventrale) (cit.) (urlando di contentezza)

  9. Fragola said,

    O insomma… ma dico io: per poter essere un po’ immorale devo pure farmi 200 km???
    Poi per forza che restiamo a casa, Dr Carlo, tu a vedere Lost e io le “desperate husewives”! Sono delle vere idiozie ma per qualche strano motivo se prendi il vizio non riesci più a smettere…
    a presto

  10. sonia said,

    Ora ho capito per bene cosa intendevi ieri al telefono per “dipendenza”. 😉

  11. Ire said,

    Io ho seguito qua e là la prima serie e qualche puntata della seconda. Poi ho capito come andrà a finire e ci ho perso gusto. Vuoi sapere la mia teoria? Per me sono tutti morti e i cosiddetti “altri” sono quelli che li stanno cercando. Un po’ come il film “The others”.

  12. giuliana said,

    io non sono riuscita ad appassionarmi, pur avendo sposato uno che invece quando c’è lost non lo muovi per niente al mondo. sarà perchè ho la sensazione che gli sceneggiatori assumano qualcosa di molto, molto brutto e particolarmente illegale…

  13. Valentina said,

    Oh be’, con me sfondi una porta aperta. Non riesco a guardare né dottor House, né le Casalinghe disperate et similia, figurati se guardo Lost! Sono old style? Forse, ma nel mio cuore c’è CSI, per di più solo la serie di Las Vegas, che le altre le boicotto altezzosamente… Odio le mode e sono snob. S’era capito? 😉
    V

  14. dottorcarlo said,

    Ire, forse hai visto troppo poco… Dispiace che non ti abbia preso, ma vi sono continui cambi di prospettive e interessanti dati metatestuali anche in ambito di discorsi sui generi: a mio avviso delle finezze che una lettrice come te saprebbe apprezzare con gusto.

    Giuliana, io in ogni caso sono per la liberalizzazione delle droghe…

    Valentina, secondo me la prospettiva della “moda” in questo caso è fuorviante.
    Doctor H. è un ottimo prodotto sia di intrattenimento sia in senso vasto culturale, e lo stesso vale per Lost. Delle casalinghe ho visto un paio di puntate e non mi ha preso per nulla (anzi, per certi versi l’ho trovato un po’ irritante, ma non è qui il luogo per argomentare).
    CSI, qui lo dico e qui lo nego, per me è sopravvalutatissimo…

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