Salviamo il Pratello

novembre 9, 2008 at 2:33 pm (merdate, segnalazioni)

Sulle malefatte di Cofferati si è (e ho) già scritto (su tutti il grande Valerio Evangelisti, che se non ricordo male lo ha definito il peggiore sindaco che Bologna abbia mai avuto), ma a lui ancora non bastava e si è sentito in dovere di ribadire la sua profonda antipatia verso i bolognesi ancora aperti e giovani, fuori e dentro; avvalendosi dei poteri conferiti alla sua carica da un simpatico leghista (sic!) con un cognome che qua a Bologna indica anche quella parte dei genitali maschili che si è abbondantemente gonfiata per merito dei due suddetti ceffi.

Per cui.
Domani lunedì 10 novembre alle ore 14 appuntamento all’angolo via del Pratello/via Pietralata per poi recarsi alla seduta del Consiglio comunale che si terrà alle ore 15 a Palazzo D’Accursio per discutere della delirante ordinanza del nostro primo cittadino, che stabilisce la chiusura alle ore 22 di ben 5 bar di via del Pratello. Si stanno inoltre raccogliendo firme ai fini di una petizione, perciò si porti la carta d’identità.

Intorno al Pratello si sono formati gruppi musicali di livello nazionale, e che ancora spaccano.
Sulla storia, la miticità e l’imprescindibilità del Pratello sono stati scritti libri e girati film.
Questo caporale di Genova ci vuole davvero prendere tutto, anche a chi bolognese lo è di adozione (dopo 15 anni mi ci sento, che di Bologna ho cercato di fare mie le caratteristiche secondo me migliori).

E dunque i bolognesi partecipino e spargano la voce.
[Grazie a Suz per avermi girato la segnalazione.]

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4 commenti

  1. Hotellunge said,

    Sempre di più Bologna sta scegliendo verso chi rivolgere le sue attenzioni, con una politica suicida e autolesionista, nonchè profondamente irrispettosa verso quella larghissima parte della popolazione composta da studenti e giovani che sono la vera ricchezza (anche concretamente economica) della città. Non capisco perchè negli ultimi tempi i problemi della città sembrino esclusivamente legati a questioni di ordine pubblico (si fa per dire), quando nelle più grandi città europee le esigenze di chi vuole e – cristo santo – ha il diritto di poter uscire e fare tardi la sera riescono a concigliarsi con chi fa scelte di vita diverse. Per l’appunto il Pratello è sempre stato una zona viva, vitale e circoscritta e Cofferati farebbe meglio a cercare di capire meglio le mille anime che popolano la città piuttosto che cercare quella risonanza mediatica con la quale si sta costruendo il suo fututo politico. God Bless Pratello.

  2. dottorcarlo said,

    Parole sacrosante.

  3. gap said,

    Caro Doc e cari bolognesi,
    altro non posso darvi che la mia solidarietà per questo ennesimo colpo di testa (in questo caso sarebbe meglio dire colpo di coda) di un sindaco imposto che non aveva intenzione di fare il sindaco e meno che meno a Bologna.
    Non fa altro che accodarsi a tutti coloro che invocano tranquillità, ordine. e sicurezza non facendo altro che far lievitare la percezione di insicurezza che non corrisponde alla realtà. Tenete duro che tra poco andrà altrove sperando che il successore non sia peggio.

  4. Salviamo il Pratello/2 « Lo spettatore di provincia said,

    […] non scenderò in dettagli. Ciò che tuttavia vorrei sottolineare, al di là di quanto si è detto qua tra post e commenti, è il fatto che con questa bella ordinanza un bel numero di persone resterà […]

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